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Ad opera di Francesco
Perissinotto, l'azienda nel 1977 si apre al mondo del vino
e con una progressione lenta, ma continua, si pone da subito nella
fascia alta del mercato per la qualitą sempre ricercata dei suoi
prodotti.
Le prime vendemmie sono trascorse all'insegna dello studio
e della sperimentazione, della ricerca costante di come fare per
ottenere il meglio: e così le prime bottiglie escono sul
mercato con etichetta 1983.
I vigneti sono provvisti di impianto di irrigazione con acqua
proveniente da pozzi.
I trattamenti antiparassitari vengono effettuati con parsimonia
e solo in caso di necessitą.
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La raccolta avviene manualmente
in cestoni di plastica, trasportati in azienda e l'uva immessa
direttamente in pressa o in diraspatrice a seconda delle esigenze.
La facilitą di sterilizzazione (praticata ogni sera) dei contenitori
e la vicinanza dell'azienda alla cantina, ci permettono
di introdurre l'uva intera in cantina evitando macerazioni e fermentazioni
incontrollate.
La successiva spremitura soffice, effettuata con pressa
a membrana in depressione, la defecazione a freddo e la fermentazione
a temperatura controllata, ci permettono di ottimizzare la produzione
con vini profumati, fruttati, con buona corpositą e persistenza.
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Oltre alla particolare cura della produzione in
vigna, la Mangilli, conscia dell'importanza che ricopre il momento
della vinificazione e della maturazione dei vini, ha attrezzato
la sua cantina anche con una cella climatizzata per un
migliore affinamento e conservazione dei vini, siano essi gią imbottigliati
o ancora in botte.
Qui vengono conservate anche le botti e le barriques dove maturano
senza sbalzi di temperatura i vini particolari: Progetto, Picolit, Ramandolo, Chardonnay, Sauvignon.
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